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Spiegazione delle analisi cliniche |
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Scritto da Cristiano
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Nota importante
le informazioni che ti verranno date in queste righe non solo non sostituiscono la lettura del medico ma non vogliono provocare in te alcun allarme ingiustificato. Loro unico scopo è di farti muovere a tuo agio all'interno delle sigle interpretando con facilità un'analisi ematochimica di routine. I valori di riferimento potrebbero variare da un laboratorio all'altro; l'importante è che tu conosca il significato di un aumento o di una diminuzione.
Analisi del sangue, spiegazione delle analisi cliniche.
L’analisi del sangue è un esame veloce e indolore. Il prelievo viene solitamente effettuato da una vena alla piega del gomito, sull’avambraccio o sul dorso della mano. La quantità di sangue estratto dipende dal numero di analisi che si devono eseguire, ma in ogni caso si tratta sempre di una quantità molto piccola; il prelievo, in genere, viene eseguito a stomaco vuoto, di preferenza alla mattina, per evitare che le sostanze contenute nel cibo ingerito alterino il normale equilibrio del sangue. La conservazione del campione va fatta in provette sterili, di vetro o di plastica, che possono essere trattate con sostanze conservanti o anticoagulanti. Dovrebbero essere eseguite almeno due volte all'anno, meglio se trimestralmente. Non bisogna eseguire gli esami il giorno dopo un sforzo fisico prolungato, come un allenamento, perché molti valori potrebbero essere falsati. Per esempio la creatinfosfochinasi, che svolge un ruolo fondamentale nelle funzioni energetiche cellulari, avrebbe valori falsati. Ricordatevi che la lettura delle analisi va fatta dal vostro medico.
Ufficio Stampa Card Group - Portale sulla malattia di Behcet
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